Cosa facciamo

SPORTELLO ANTIMOBBING

 CENTRO DI ASCOLTO

 CONTRO I SOPRUSI NEI POSTI DI LAVORO


.

Dalle parole ai fatti, proseguendo sulla strada di offrire sempre più servizi e strumenti di tutela ai nostri iscritti, per la prevenzione ed il contrasto al mobbing e a tutti i soprusi nei posti di lavoro la UILFPL ha realizzato “Il SERVIZIO NAZIONALE ANTIMOBBING” Per dare un supporto concreto a tutte le strutture Regionali al fine di contrastare tutti i fenomeni di sopruso verso i lavoratori. In questo ambito il Servizio Nazionale ha predisposto corsi di formazione di primo livello per delegati e dirigenti decisi dalle strutture regionali e di secondo livello per i coordinatori “Antimobbing” regionali. Contestualmente viene attivato attivato lo "SPORTELLO DI ASCOLTO MOBBING". Nazionale

Lo sportello è situato presso la sede UIL FPL in via San Crescenziano, Roma Tel. 06865081 o 3356975877. In forma del tutto gratuita l'iscritto potrà rivolgersi allo sportello per:

  • Accoglienza e primo ascolto previo appuntamento (sarà preservata totalmente la privacy dell'utente) che dovrà confermare per posta elettronica fpl-mobbing@uil.it ogni persona avrà a disposizione momenti di consulenza, valutazione e supporto da parte del Responsabile dello sportello di ascolto , Angelo Garofalo e della psicologa Dr.ssa Alessandra Menelao;
  • Lo sportello sulla rete territoriale sarà gestito in collaborazione con i centri di ascolto Mobbing e Stalking della UIL Nazionale già costituiti presso le Unioni regionali UIL e le Camere Sindacali Provinciali

PRODUTTIVITA' 2017

Dopo una lunga battaglia sindacale si è raggiunto una intesa con l'Amministrazione sul tema della produttività.
Tale intesa sarà sottoposta in settimana alla RR.SS.UU. di CGIL CISL UIL FPL.

22 giugno 2017

COMUNICATO CONGIUNTO CISL UIL FPL POST PRESIDIO del 20 giugno.


16 giugno 2017

Grandissima partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Giunta della Regione Campania


Stamani si è tenuta l'Assemblea Generale del Personale della Giunta Regionale presso l'isola C3 avente a tema il pagamento della Produttività anno 2017 e gli altri istituti contrattuali del salario accessorio.

Grandissima l'affluenza dei lavoratori e lavoratrici che hanno arricchito con gli interventi il dibattito.

E' possibile vedere una sintesi dell Assemblea stasera su CANALE TV LUNA alle ore 20.15 e replica alle 22.45

Nota Unitaria del 19/5/2016 delle 

RSU e Segreterie Regionali
CGIL, CISL, UIL FPL

SEGRETERIE REGIONALI CGIL CISL UIL FPL
MOBILITÀ D'UFFICIO
nota di protesta

B U O N C O M P L E A N N O
Ordinamento e Contratto

Con il Regolamento n. 12 del 15 dicembre 2011 ad oggetto “Ordinamento Amministrativo della Giunta Regionale della Campania” si dava avvio alla “riforma“ della macchina amministrativa della Giunta Regionale .
Ebbene una riforma è tale se produce una modificazione sostanziale dell'istituzione e dell'ordinamento rispondente a esigenze di rinnovamento e di adeguamento ai tempi e che apporti benefici complessivi, ossia,nel nostro caso sia all'utenza (privata e/o pubblica) e sia al personale interno.
A distanza di oltre 4 anni da quella data dobbiamo,nostro malgrado, registrare che la riforma non ha portato al risultato sperato, nulla è cambiato per l'utenza e peggio è andata al personale.
Utenza e Personale si sono accumunati in una sorta di “caos disorganizzato“ in cui nulla è come sembra.
Ci spieghiamo cosa importa al cittadino utente nel rivolgere un'istanza la indirizza al Settore oppure alla UOD? Cosa importa al personale se è assegnato all'Area/Settore/Servizio oppure al Dipartimento/DG/UOD? Perchè è di questo che stiamo parlando un cambio di sigle sulla carta intestata e poc'altro?
Ad oggi, dopo oltre 4 anni manca la declaratoria precisa dei compiti e delle funzioni, manca la cosiddetta pesatura delle strutture (ricordiamo a tutti che ci sono UOD con oltre 150 dipendenti e UOD con meno di 10 unità assegnate), alcune
delle UOD istituite non hanno mai visto la luce ed altre languono in una sorta di limbo non meglio quantificabile .
Tutto ciò impone una domanda: cui prodest? E sopratutto perchè?
In tale scenario lo scorso 29 Gennaio 2015 veniva siglato l'accordo stralcio per il CCNL Giunta Regione Campania. Ebbene dopo un anno proviamo a fare un primo bilancio ed a inquadrare lo stesso nella riforma della macchina organizzativa regionale.
Molti degli istituti contrattuali risultano disattesi o parzialmente applicati (ad esempio è il caso di ricordare la non applicazione dell'art.16 Fondo Speciale per il Personale impegnato nell'utilizzo dei fondi comunitari) e delle svariate e diverse applicazioni che alcuni istituti contrattuali hanno avuto nelle varie Direzioni Generali addirittura con interpretazioni diverse nelle UOD territoriali di competenza.
C'è stata una migrazione disorganizzata del personale dai vecchi Settori alle nuove UOD che ha tenuto banco per mesi, senza una logica almeno apparente in un sistema bloccato dall'inefficienza del potere gestionale.
Si potrebbe continuare ma è del tutto evidente che un contratto simile calato in tale realtà non poteva che trovare difficoltà enormi nell'essere applicato al meglio per il personale che quotidianamente lavora con abnegazione.
Riguardo all'aspetto economico dello stesso è il caso di sottolineare una doppia riflessione prima di tirare bilanci, da un lato la difforme applicazione degli istituti contrattuali (verificabile da tutti) ha generato diversi risultati nelle varie DG e dall'altro essendo andato a regime nella seconda metà del 2015 nessun
raffronto può essere ad oggi proposto perchè si corre il rischio di fare raffronti frutto di contratti diversi.
Lavoriamo perchè:
- si trovi rapidamente un intesa per i colleghi non interessati alle Progressioni Orizzontali (ossia le categorie A5-B7-C5-D6) come verbalizzato in sede di Delegazione Trattante :
- si effettui una verifica come deciso in Delegazione Trattante del 18 Dicembre 2015 per il restante personale;
- si completi da subito il tavolo tecnico avviato per la disciplina dell'Orario di Servizio e della sua flessibilità ;
- si sblocchino con intelligenza e rapidità gli istituti contrattuali bloccati.

Il Segretario Regionale Il Coordinatore Regionale
Riccardo D’Amore Alessandro Ruggiano

Richiesta attivazione buvette struttura regionale in via generale Clark, 103 - Salerno


AD ONOR DEL VERO 

Circola in questi giorni una mail che invita a firmare la Petizione inerente la Trattenuta del 2.50 % della Retribuzione Mensile Lorda degli Enti. Annosa questione dibattuta anche in sede giudiziaria .

Giova ricordare che la UIL FPL è stata la prima Organizzazione Sindacale a credere in questa giusta rivendicazione e qualche sigla sindacale contrastava anche ferocemente la nostra battaglia.

Compiacendoci sul ripensamento della sigla in questione, abbiamo trasmesso (nuovamente) il modello da compilare ed inviare all'Amministrazione precisando altresì che tale atto riguarda solo i lavoratori assunti dopo il 31 Dicembre 2000.

Ricordiamo inoltre che la UIL FPL si è fatta portavoce di ricorsi giudiziari in moltissime amministrazioni pubbliche in tutta Italia e le Sentenze che si sono succedute spesso ci hanno visti vittoriosi .

Lungi comunque dal cantare vittoria.

Solo per amore della verità e nell'interesse dei colleghi e colleghe della Giunta Regionale il nostro Ufficio Legale continuerà a seguire la vicenda .

La RSU UIL FPL


COMUNICATO DEL 20 GIUGNO 2017

In seguito alla meravigliosa Assemblea ed al Presidio di oggi 20 giugno 2017 alle 14.30 presso la Giunta Regionale a Santa Lucia si è mantenuto la Produttività con il vecchio sistema per l'anno in corso .

Nessun lavoratore perderà un solo Euro .

Sarà erogato un importo pari ad € 1.000 a Luglio e € 200 da Agosto a fine anno. Il saldo della produttività 2017 sarà erogato dal'Amministrazione entro il primo semestre 2018. .

Tutto è ovviamente condizionato alla valutazione del dipendente ed alle schede di valutazione che devono pervenire a S. Lucia per poterne permettere il pagamento sulla busta paga di Luglio.

Per quanto riguarda i lavoratori e le lavoratrici oggetto di Produttività Differenziata, fermo rimanendo il pagamento di € 1.000 nel prossimo mese di Luglio, saranno oggetto di riparametrazione per la quota diversificata .

Stiamo già lavorando a mitigare gli effetti sulla prossima annualità, anche mediante il ricorso a diverse erogazioni degli istituti contrattuali esistenti.



Grazie a tutti i lavoratori e le lavoratrici per il sostegno .

DELEGAZIONE TRATTANTE – FONDI PER IL PERSONALE

Esiti della Delegazione Trattante

In data 15 dicembre 2015 si è conclusa la Delegazione Trattante iniziata in data 01 Dicembre relativa all'approvazione del Fondo anno 2016 e alla sottoscrizione delle modifiche del CCDI anno 2014, in sintesi le OOSS hanno sottolineato l'enorme ritardo per l'approvazione e la difficoltà che tale ritardo comporta e auspicano per l'anno 2017 una tempistica diversa.

In sintesi per il solo anno 2016 si è concordato ( risorse variabili )

1) PRODUTTIVITA'

Incremento della Produttività dagli attuali € 4.600fino a € 5.000 suddivisi per categorie , ossia

Personale Categoria A incremento della Produttività del 6%

Personale Categoria B incremento della Produttività del 7% (€ 322,00)

Personale Categoria C incremento della Produttività del 8% (€ 368,00)

Personale Categoria D incremento della Produttività del 9% (€ 414,00)

2) POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Per i titolari di Posizioni Organizzative si è stabilito , per l'anno 2016 , un incremento della Retribuzione di Risultato , ferma da oltre un decennio , dall'attuale 14% al 18 %

3 ) PRODUTTIVITA' LETTERA B

Al personale non posizioni sta e rientrante nella Produttività lettera B(Produttività lettera B) incremento pari al 25% (€ 1,150,00) per i posizionisti incremento dal 14% al 25%

4) PERSONALE DELLE PROVINCE

Al personale delle province transitato in Giunta Regionale a far data dal 01 Luglio 2016 verrà corrisposta una Produttività per il semestre (01/07-31/12) attuale pari a quella percepita dal restante personale regionale ( a coprire la differenza ).

FONDI COMUNITARI PERSONALE GIUNTA REGIONALE

Produttività anno 2017 impegno dell'Amministrazione e delle OO.SS. a diversificare la produttività riguardo al personale impegnato sui fondi comunitari, al personale inpegnato VIA e VAS, personale impegnato in attività strategiche dell'Amministrazione

LA UIL FPL Regione Campania si è fatta ufficialmente portavoce verso i Referenti nazionali della UIL FPL affinchè su nostra esclusiva proposta nel nuovo CCNL sia inserito un articolo che permetta il pagamento al personale impegnato nell'utilizzo dei Fondi Comunitari atteso che la nostra Amministrazione ha sempre evidenziato che in mancanza di un riferimento nazionale sia impossibile attingere a risorse comunitarie

 

RSU e SEGRETERIE REGIONALI
CGIL, CISL, UIL FPL

Richiesta incontro su incentivazione del personale impegnato sul POR F.S.E., POR F.E.S.R., PSR 2014/2020

Napoli, 15 aprile 2016
nota RSU E SEGRETERIE REGIONALI CAMPANIA CGIL - CISL - UIL FPL indirizzata a:
Al Presidente della G.R. della Campania
On. Vincenzo De Luca
All'Assessore alle Risorse Umane
Sonia Palmeri 

Oggetto: Violazione dei principi di correttezza e leale collaborazione nelle relazioni sindacali.
Richiesta urgente incontro.


 

DELEGAZIONE TRATTANTE

In data 23 Marzo 2016 si è tenuta la Delegazione Trattante per la definizione del CCDI rispettivamente art 11 ( attività svolte in condizioni disagiate ) e art 13 ( Turnazione ).

E' stato verbalizzata una dichiarazione unitaria di CGIL , CISL e UIL con cui si chiede l'impegno dell'Amministrazione a calendarizzare per la definitiva soluzione le seguenti tematiche

Progressioni Orizzontali Anno 2016;

Situazioni Categorie Apicali ( A5-B7-C5-D6 );

Applicazione art 16 CCDI;

Tavolo Tecnico PSR – Fondi Comunitari;

Riconoscimento attività svolta Ufficio del Datore di Lavoro.

Entro il 10 Aprile si terrà un Tavolo Tecnico inerente l'Orario di Lavoro e quanto ad esso collegato.

Le segreterie CGIL-CISL-UIL e la RSU hanno richiesto un urgente incontro con l'Amministrazione per le seguenti tematiche:

Utilizzo art 15 comma 5 CCNL – Risorse aggiuntive;
Progressioni Orizzontali Anno 2016;
Situazioni Categorie Apicali ( A5-B7-C5-D6 ) ;
Richiesta modifica DGR 161/2013- Mobilità d’ufficio;
Applicazione art 16 CCDI – Personale Fondi Comunitari;
Rivisitazione art 3 comma 6 CCNL 31/03/1999 – Classificazione del Personale;
Compensi D.Lgs 163/2006 – Incentivi alla progettazione .

RICHIESTA URGENTE INCONTRO MOBILITA' - DG AGRICOLTURA DG AMBIENTE


DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 18 DICEMBRE 2015

Dopo mesi di trattative, in data 18 Dicembre è stato siglato l'accordo, tra l'Amministrazione e le OO.SS., che disciplina le modalità attuative delle progressioni economiche orizzontali per l'anno 2015 ( art 5 CCNL 1999 e ssmmii ). Al riguardo l'Assessore alle Risorse Umane con nota 1190-SP del 16 Dicembre ha rappresentato di procedere all'avvio delle procedure concorsuali; pertanto, in sede di Delegazione Trattante, si sono confermate le seguenti percentuali :

Categoria A 87,5 % pari a 258 unità

Categoria B 75 % pari a 316 unità

Categoria C 70 % pari a 372 unità

Categoria D 48 % pari a 704 unità

suddivise nelle varie fasce di appartenenza.

Entro il 31 Dicembre sarà pubblicato il Bando Concorsuale che avrà decorrenza dal 1 Novembre 2015.

E' evidente che in un momento difficile per tutto il comparto del pubblico impiego con prospettive di rinnovo contrattuale, a livello nazionale, che definiremo “ ridicole “ l'accordo siglato rappresenta per i colleghi del comparto un significativo miglioramento economico raggiunto grazie allo sforzo di tutti.

DELEGAZIONE TRATTANTE 18 DICEMBRE '15
Art. 93 co. 7bis e seg. del D. Lgs 12/4/06 n. 163

In merito agli incentivi per la costituzione e ripartizione di quanto disposto dall'articolo 93 comma 7bis e seguenti del D. Lds 12 Aprile 2006 numero 163, l'Amministrazione ha presentato una proposta di Regolamento.
Le OO.SS. hanno comunicato all'Amministrazione che in tempi brevissimi avrebbero valutato il Documento e presentata una proposta unitaria dello stesso per permettere il pagamento a tutti i colleghi interessati ed aventi diritto.

11 dicembre 2015

Richiesta inserimento nel nuovo Stralcio CCDI per le figure professionali interne, (RSPP, FORMATORI, ASPP, AGE) nell’istituito Servizio Prevenzione e Protezione, attraverso il riconoscimento e valorizzazione della loro professionalità con incentivi economici.

Leggi la nota

Al Presidente G.R.
On. Vincenzo De Luca
All'Assessore Risorse Umane
On. Sonia Palmeri
Al Capo Dipartimento R.U.,Fin. e Strum.
dr. Bruno Rosati
Alla DG 54.14
d.ssa Giovanna Paolantonio
LL.SS.

Oggetto:Rettifica Stralcio CCDI, inserimento di nuove figure professionali non ricomprese.

La scrivente Organizzazione Sindacale, dopo aver effettuato numerose e reiterate richieste rivolte a codesta amministrazione in ogni sede istituzionale, invitandola a studiare per trovare soluzioni in merito alle problematiche riguardanti taluni dipendenti regionali impegnati a svolgere funzioni e compiti non valorizzati e non ricompresi nel nuovo Stralcio CCDI, approvato anche senza il nostro consenso.
Si fa espressamente riferimento alla recente istituzione in seno alla G.R. del Servizio Prevenzione e Protezione (art.32) e delle figure professionali del quale la Direzione Generale Datore di Lavoro si è dotato dopo opportuna Formazione specifica,fra cui: RSPP,ASPP,AGE e soprattutto quello della erogazione del
servizio di Formazione dei Lavoratori, dei dirigenti, degli RLS, in materia di Sicurezza e Salute sui Luoghi di Lavoro di cui all’art.37 D.Lgs.81/08.
Per quanto concerne all’obbligo del Datore di Lavoro di erogare il servizio di Addestramento e Formazione dei circa 5000 dipendenti della Giunta Regionale della Campania, (sanzionato penalmente per gli enti inadempienti) si rammenta che per far fronte a tale incarico, l’addestramento di Formatori interni adibiti a codesto delicato compito, ha permesso di poter determinare un significativo risparmio economico per l’Amministrazione attuale, rispetto alle precedenti edizioni dei corsi basati su affidamenti a ditte esterne.
Pertanto, per quanto sopra esposto si richiede l’inserimento nel nuovo Stralcio CCDI per le figure professionali interne, (RSPP, FORMATORI, ASPP, AGE) nell’istituito Servizio Prevenzione e Protezione, attraverso il riconoscimento e valorizzazione della loro professionalità con incentivi economici.
per il Coordinamento RSU
Raffaele Giordano
La Segretaria Regionale UIL
Riccardo D'Amore


11 dicembre 2015
Retribuzione Personale Fondi Comunitari.

In data odierna abbiamo inviato la nota avente per oggetto "Utilizzo Fondi Comunitari e valorizzazione delle risorse umane".

Leggi la nota

Al Presidente Giunta Regionale

All'Assessore Risorse Umane
Al Capo Dipartimento Risorse Umane
Alla DG Risorse Umane

Oggetto: Utilizzo Fondi Comunitari e valorizzazione delle risorse umane.

La scrivente Organizzazione da tempo stigmatizza il mancato riconoscimento e valorizzazione delle professionalità presenti tra i dipendenti dell’Amministrazione Regionale siano essi Direttori Generali, Dirigenti di UOD, Funzionari responsabili di P.O., Funzionari direttivi e Tecnici Istruttori.
Più volte è stato richiesto, sia in sede di delegazione trattante che attraverso atti formali, di affrontare e trovare soluzioni in merito alle problematiche riguardanti tutti i dipendenti impegnati nelle attività connesse alla spesa dei fondi comunitari .
Alla luce dell’approvazione del nuovo POR 2014/2020 riteniamo non più rinviabile la soluzione di tali criticità e la conseguente applicazione degli istituti contrattuali previsti all'uopo.
In particolare si sottolinea che le performance sugli avanzamenti della spesa, il mancato disimpegno, nonché il raggiungimento degli obiettivi prefissati sulla spesa dei fondi comunitari è avvenuto ed avviene tuttora grazie all'abnegazione di tutto il
personale interessato e per quanto di rispettiva competenza .

Si chiede pertanto :
- l'immediata applicazione degli incentivi economici per il personale impegnato nei Fondi Comunitari (applicazione artt. 12 e 16 CCDI/2014 ore di straordinario, turnazione, ecc);
- una copertura assicurativa per il personale impegnato nei fondi POR alla luce delle elevate responsabilità cui è chiamato (art.21 e 22 del CCDI vigente);
- una formazione continua del personale addetto in considerazione del continuo mutare delle norme amministrative/contabili.

Si invita altresi a convocare ad oras un tavolo tecnico per la risoluzione immediata della problematica dell'incentivazione del personale.

Il Segretario Regionale
Riccardo D'Amore

Il Coordinatore Regionale
Alessandro Ruggiano

La RSU UIL FPL
Salvatore Gaeta
Raffaele Giordano
Giuseppe Converso
Luciano Barbaro
Dario Boccia
Ugo Matrone
Alberico Castelluccio

Richiesta istituzione tavoli tecnici

E’ sotto gli occhi di tutti, che la sbandierata Riforma della macchina amministrativa deve considerarsi un fallimento totale.
Ad oggi, manca ancora il tassello della pesatura delle strutture dirigenziali, demandato all’Istituto Formez, che con ogni probabilità consegnerà il lavoro commissionatogli non prima dell’anno 2016. Possiamo tranquillamente affermare che gli obiettivi dichiarati dall’Amministrazione sono falliti anzi sono riusciti nella brillante impresa di far rimpiangere il vecchio ordinamento.

Della razionalizzazione delle risorse umane neanche a parlarne, non esiste uno studio sui fabbisogni necessari e si continua ad andare avanti senza uno stralcio di organizzazione programmatica e lungimirante.
Si chiede all’ On.le Presidente De Luca e all’Assessore Palmieri una convocazione per concertare l’istituzione di tavoli tecnici sulle seguenti tematiche :

Studiare un nuovo CCDI che valorizzi il merito e la crescita professionale anche in rapporto alle “ figure professionali “attualmente non inserite nel contratto;Completare il nuovo ordinamento amministrativo di concerto con le OOSS;Regolare la mobilità d’ ufficio attraverso istituti che tendono a valorizzare e non penalizzare le professionalità dei dipendenti;Applicare l’attuale regolamento per l’affidamento degli incarichi concernente le Posizioni Organizzative, uscendo dalle incertezze create in questi ultimi anni, con criteri che tengano conto del nuovo ordinamento amministrativo e che sostengano soprattutto i principi della trasparenza, del merito e della professionalità;Garantire al personale che è stato ed è impegnato nella gestione e la spesa dei fondi europei le retribuzioni relative agli istituti contrattuali indicati nella legge finanzia anno 2013 ;Procedere all’accordo per le progressione economiche orizzontali ferme dall’anno 2007 ;Elaborare un disciplinare unico per l’applicazione degli istituti contrattuali dei permessi, delle assenze, del sistema di rilevazione delle presenze e/o della gestione del personale;Modificare il sistema di valutazione dei dipendenti del comparto ;Concertare un disciplinare relativo all’uso del mezzo proprio per i Servizi Esterni che tenga conto delle peculiarità delle funzioni delle varie Direzioni Generali e dei vari Assessorati.


Non è più il tempo di estemporanee richieste, ma è il momento di affrontare con coraggio ed unità di intenti ed obiettivi le problematiche di tutti i lavoratori e le lavoratrici che con abnegazione e sacrificio onorano al meglio il loro lavoro.


Firmato
Il Segretario Regionale
Riccardo D’Amore

Il Coordinatore Regionale
Alessandro Ruggiano

DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 12/6/2015
Ecco perchè la UIL non firmò il CCDI
LA PROPOSTA DELLA UIL

La trattante del giorno Venerdì 12 Giugno 2015 ha, ancora una volta, palesemente evidenziato che il nuovo CCDI è inadeguato in quanto è estraneo e distante dall'organizzazione del lavoro e non tutela i diritti dei lavoratori che quindi non sono valorizzati. Quanto sopra è stato espresso in modo chiaro non solo dalla UIL, ma anche dai Direttori Generali e dirigenti di strutture portanti del nuovo ordinamento amministrativo della Regione Campania.

La UIL, attraverso i suoi dirigenti sindacali ha proposto la riapertura di un tavolo tecnico trasparente e costruttivo con l’obbiettivo di individuare un percorso corretto che conduca a strutturare un nuovo CCDI partendo dall’organizzazione del lavoro e quindi dal completamento dell’ordinamento amministrativo.

Il percorso deve puntare alla valorizzazione del personale e prevedere il coinvolgimento sia delle parti sindacali che dei responsabili delle singole strutture; alcune fasi sono propedeutiche al nuovo CCDI:

Definizione più chiara e puntuale delle attività, dei compiti e degli obiettivi che afferiscono ogni struttura regionale.Definizione, per ogni struttura regionale, dei fabbisogni professionali con l’individuazione sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo dei profili professionali necessari per adempiere ai compiti assegnati. I fabbisogni devono esprimere anche aspetti che richiamano, in modo puntuale, gli istituti contrattuali da inserire nel nuovo CCDI (Posizioni organizzative, Incarichi di responsabilità, Personale disagiato, etc.). I fabbisogni devono essere individuati con una programmazione triennale.Istituzione di un repertorio regionale delle figure professionali presenti in Giunta Regionale sia in termini quantitativi che qualitativi. Il repertorio deve essere realizzato con una programmazione triennaleProgrammazione di un piano formativo capace di ridurre il gap tra i fabbisogni professionali ed il repertorio regionale.Analisi delle risorse finanziarie necessarie a strutturare il nuovo CCDI.Individuazione in modo trasparente del personale da assegnare ad ogni struttura in base al proprio profilo professionale.

Nell’incontro è emersa la totale incapacità dell’attuale CCDI di rispondere alle esigenze organizzative di alcune strutture regionali che, attraverso l’Istituto della turnazione, garantiscono il servizio al cittadino, grazie al sacrificio di dipendenti che lavorano spesso con momenti di grande emergenza. In queste strutture con l’attuale CCDI il dirigente non è in grado di assicurare il servizio alla comunità. Inoltre nello stesso incontro l’Amministrazione ha proposto di modificare il CCDI, aggiungendo un’altra categoria di personale interessata dall’art. 11 del nuovo CCDI - Disagio Fascia A. Tale proposta, ancora una volta risulta deludente, in quanto le scelte non sono mai operate con una significativa valutazione di merito ma solo considerando l’aspetto finanziario.

In conclusione, possiamo affermare che l’attuale CCDI non è ispirato ai temi dell’efficienza, del merito e del lavoro di gruppo che sono invece elementi fondamentali per rendere funzionale un Ente come la Giunta Regionale.

Sulla base delle nostre considerazioni, la UIL da sempre sindacato moderno, riformista e progressista, richiamando al senso di responsabilità tutte le parti in causa, si propone come fautore di un modello di CCDI che abbandoni l’obiettivo minimo “ripartivo” ma che, partendo dall’organizzazione del lavoro, punti a valorizzare il personale e a rendere funzionale la Giunta Regionale.

Attendiamo risposte.

Il Responsabile Aziendale
Paolo Russo

Il Segretario Regionale
Riccardo d’Amore

La RSU
Giordano R. – Gaeta S. - Boccia D. - Barbaro L. - Converso G. - Matrone U. - Ruggiano A.

DELEGAZIONE TRATTANTE del 29/4/2015

La UIL FPL ribadisce il proprio NO al contratto decentrato, perché permangono i motivi e le perplessità che hanno impedito di firmarlo.

Centrale rimane il processo di riorganizzazione dell’Ente Regione attraverso la reale applicazione del nuovo ordinamento.

Non secondarie sono però le preoccupazioni per l’applicazione del nuovo contratto soprattutto rispetto agli istituti del Disagio e dell’incarico di responsabilità.

Per tutelare gli interessi dei lavoratori e, anche al fine di ritrovare l’unità sindacale, stiamo vigilando insieme a CGIL e CISL affinchè l’amministrazione mantenga l’impegno di non far perdere neanche un euro a nessun lavoratore.

In delegazione trattante si è discusso però soprattutto della produttività. La Uil ha infatti partecipato, condividendo il documento finale della delegazione trattante, a tutte le fasi della trattativa che si è conclusa ripartendo mensilmente la produttività per tutti i lavoratori, al fine di recuperare le somme non più percepite ogni mese (come il rischio e il turno per i circa 3000 lavoratori che non hanno mai avuto il pacchetto) dopo l’approvazione del nuovo contratto.

Per circa 3000 lavoratori (cat. A,b,C,D senza posizione che non hanno mai avuto il pacchetto) la produttività pari a 4.600 euro sarà così ripartita:

1200 euro a Giugno 2015

200 euro da Luglio 2015 a Gennaio 2016 (7 mesi)

1200 euro a Febbraio 2015

200 euro da Marzo 2016 a Giugno 2016 (4 mesi)

In sede di delegazione trattante, sul documento relativo alla produttività trattante ha inoltre dichiarato quanto segue:

1) Non condivide il punto, che prevede di ripartire una parte del tesoretto relativo alla produttività 2015 al 10 – 15 % del personale di ogni direzione impegnato nell’eliminazione del disallineamento tra la cassa del tesoriere e quella risultante dalla contabilità della Regione: Sistemazione dei sospesi di entrata – Riaccertamento dei residui attivi e passivi. Condividiamo l’idea di incentivare, in ogni direzione generale, il personale impegnato in alcune attività più critiche e/o strategiche. Tale scelta però secondo noi deve essere operata dal Direttore Generale che ha una visibilità migliore rispetto alla Direzione Generale Personale e/o del Commissario.

2) Abbiamo condivido con CGIL e CISL che il sistema valutativo va modificato, perché non valuta il dipendente ma lo giudica ledendo profondamente la sua dignità. L’amministrazione si è resa disponibile a condividere con il sindacato un nuovo sistema che sarà applicato per la valutazione del secondo semestre.

3) Ovviamente al fine di consentire ai lavoratori di percepire i compensi per la produttività 2015, la UIL ha comunque sottoscritto il documento.

PERCHE' NO

Il giorno 26 Gennaio 2015, l’Amministrazione ha convocato una riunione di delegazione trattante per il giorno 29 Gennaio 2015, avente all’o.d.g.:

Stipula del contratto decentrato;Presentazione vademecum relativo al contratto;trattazione chiusura produttività 2014: criteri;Produttività 2015.

Alla riunione, come previsto dal CCNL di comparto sono stati invitate tutte le sigle sindacali comprese quelle che non hanno condiviso la bozza del nuovo stralcio di CCDI 2014.

Come peraltro si evince dalla delibera di Giunta Regionale n.768 del 30/12/2014, l’accordo è stato siglato – eccetto la sigla sindacale della UIL – evidentemente da tutte le restanti sigle sindacale.

Dopo le assemblee tenute dalla scrivente, i motivi e le perplessità che non hanno consentito alla scrivente di siglare la bozza, restato intatti.

Ripetiamo in questo momento difficile per tutte le pubbliche amministrazioni è necessario una forte azione negoziale che governi i processi di riorganizzazione dell’Ente Regione, in virtù del riordino istituzionale previsto dal nuovo ordinamento degli Uffici.

Abbiamo chiesto di rafforzare il sistema di relazioni sindacale individuando un livello di confronto che affronti le problematiche legate ai processi di riorganizzazione in atto e di mobilità interna (volontaria e d’ufficio).

In buona sostanza è necessario il pieno recupero del ruolo e delle competenze del sindacato per garantire il dialogo con chi opera all’interno dell’Amministrazione e ne conosce quindi le potenzialità, le professionalità.

In questa situazione il contratto decentrato può assumere un ruolo di promozione del livello partecipativo in grado di fornire programmi, piani di razionalizzazione, recuperare risorse economiche per finanziare istituti retributivi, riqualificare il lavoro in conseguenza delle razionalizzazioni.

Entrando nel merito della bozza contrattuale, dall’assemblea ci sono pervenute alcune richieste, che rivolgiamo all’Amministrazione, auspicando che il vademecum relativo al contratto possa fare chiarezza.

Dall’entrato in vigore del nuovo CCDI è abolito l’istituto della turnazione?

L’istituto delle specifiche responsabilità avrà un regolamento d’attuazione o sarà prerogativa esclusiva del dirigente?

Il personale titolare di Posizione Organizzativa, che a qualunque titolo cessi dal servizio, va a rimpinguare il fondo delle P.O.; da ciò si deduce che se non sono riassegnate ai rispettivi Direttori Generali dove i titolari di P.O. prestavano servizio, rientrano di fatto nel fondo di competenza. Pertanto senza un nuovo criterio di ripartizione del fondo ( ripartizione che per contratto deve avvenire in delegazione trattante) le eventuali P.O. assegnate, costituiscono una violazione dei contratto nazionali e integrativi decentrati.

Quanto sopra esposto la UIL – FPL ritiene che siano i motivi principali per confermare la propria posizione e non firmare lo stralcio di CCDI 2014

Napoli 29/01/2015

La Segreteria Regionale Il Coordinatore GAU Riccardo D’Amore Paolo Russo

ELEZIONI RSU 2015
GRAZIE a tutti i lavoratori che hanno partecipato al voto confermando il ruolo fondamentale del Sindacato in ogni luogo di lavoro; GRAZIE a tutti i lavoratori che hanno votato la UIL-FPL aderendo ad un progetto comune di crescita e di partecipazione democratica; GRAZIE a tutti i candidati della lista UIL-FPL , eletti e non eletti, che con coraggio, passione e sacrificio hanno messo la loro faccia ;
Auguri a tutti gli eletti RSU di ogni sigla sindacale, che hanno assunto un incarico di grande responsabilità rappresentando i diritti di quasi 5000 dipendenti;

Gli eletti nella lista UIL-FPL sono i seguenti colleghi:
Paolo Russo, Raffaele Giordano, Giuseppe Converso, Salvatore Gaeta, Luciano Barbaro, Dario Boccia, Alessandro Ruggiano, Ugo Matrone.

Il Coordinatore regionale
Paolo Russo



ELEZIONI RSU 2015

L’Accordo RSU firmato il 28 novembre u.s. presso l’Aran stabilisce le regole per l’elezione delle RSU, rendendo più chiaro e giusto il diritto di rappresentanza in particolare:

l’Art. 1 “Elettorato attivo e passivo” attribuisce al personale a tempo determinato il diritto di essere inserito nell’elettorato attivo mentre per essere candidabili gli stessi devono avere un contratto che garantisca l’espletamento del mandato per almeno 12 mesi.

Questo punto è stato fortemente voluto dal noi della UIL.

l’Art. 2 “Effetti sulle RSU del riordino dell’amministrazione e uffici” specifica la prosecuzione della RSU in caso di riordino di enti o uffici che prevedano accorpamento o scorporo degli stessi.l’Art. 3 “Durata e sostituzione nell’incarico”, al comma 3 sulla decadenza della RSU pur lasciando invariata la soglia del 50% la stessa non e più riferita ai componenti originariamente eletti ma al numero dei componenti, anche per questa ragione si consiglia di prevedere di predisporre liste RSU con il numero massimo previsto dal regolamento (un terzo in più degli eleggibili).

E’ un accordo che migliora e valorizza il ruolo delle RSU sui posti di lavoro che crediamo dovrà essere ancora migliorato nei mesi che seguiranno. La nostra priorità continua ad essere lo sblocco della contrattazione che non può che partire dal rinnovo del Contratto Nazionale di Categoria.


Mobilità d'ufficio

Prot.n.1459 del 01/12/2014

La Giunta Regionale della Campania con deliberazione n. 161 del 03/06/2013, nelle more delle procedure per individuare i criteri relativi alla definizione dell’assetto organizzativo delle nuove strutture ordinamentali, ha disposto la disciplina transitoria per la mobilità d’ufficio.

Considerato che la disciplina in esame ha carattere d’urgenza e si è resa necessaria al fine di garantire la funzionalità delle strutture attualmente operative (vedi punto E della sezione “Considerato”) ovvero gli ex settori del precedente ordinamento amministrativo.

Tenuto conto che da gennaio 2014, l’Amministrazione con atti formali ha chiesto ai Direttori Generali di assegnare il personale incardinato negli ex settori nelle nuove UOD (Unità operative dirigenziali).

Considerato, altresì, che la procedura si è rilevata molto complicata, tanto che solo di recente alcune DG (Direzioni Generali) hanno completato l’assegnazione.

Preso atto che a tutt’oggi l’assegnazione del personale agli ex settori alle nuove UOD, risulta essere un semplice passaggio e che non esiste ancora una reale e concreta rilevazione dei fabbisogni professionali delle singole UOD.

Preso atto che l’Amministrazione, senza aver individuato i fabbisogni professionali ed i criteri per la mobilità d’ufficio da applicare al nuovo assetto organizzativo, così come previsto al punto D della sezione “Considerato”, continua a trasferire personale tra le diverse direzioni generali; in particolare dalla DG “Agricoltura alla DG “Ambiente

Considerato che a distanza di circa 18 mesi dalla delibera di cui all’oggetto, le citate urgenze non possono più essere ritenersi tali, constatiamo, senza ombra di dubbio che lo strumento utilizzato si è mostrato fallimentare.

A tal fine la scrivente OO.SS. chiede :

LA REVOCA DELLA DELIBERA 161 DEL 03/06/2103, priva di efficacia giuridica, e quindi di tutti i decreti dirigenziali di trasferimento del personale ad essa collegati.La convocazione di un tavolo di concertazione per definire i fabbisogni professionali di ogni UOD e determinare i successivi criteri per la mobilità d’ufficio.


La Segreteria Regionale Riccardo D’Amore

Il Coordinatore GAU Paolo Russo